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Chiusura Estiva 2026 Marking Products

AGOSTO 2026

CHIUSURA ESTIVA

Dal 7 al 16 Agosto (compresi) l’azienda sarà chiusa.

Ammortamento 180% marcatori industriali

Marking Products

Con la Legge di Bilancio 2026 (Legge n. 199/2025), lo Stato italiano ha reintrodotto lo storico strumento dell’Iperammortamento, rimodulando il precedente modello basato sui Crediti d’Imposta (Transizione 4.0 e 5.0).

La grande novità per il triennio 2026-2028 è proprio la super-valutazione dei beni materiali e immateriali ad alto contenuto tecnologico, la cui aliquota per il primo scaglione di investimento si attesta proprio al +180%.

Come funziona e quanto vale il beneficio

L’iperammortamento non si traduce in un credito d’imposta immediatamente compensabile in F24, bensì in una maggiorazione extracontabile del costo del bene che riduce la base imponibile su cui l’azienda calcola le imposte sui redditi (IRES o IRPEF) nel corso degli anni di ammortamento.

Le aliquote introdotte dalla nuova normativa sono articolate a scaglioni:

Scaglione di InvestimentoMaggiorazione FiscaleBeneficio Reale Stimato (con IRES al 24%)
Fino a 2,5 milioni di €+180%43,2% del costo del bene
Da 2,5 a 10 milioni di €+100%24,0% del costo del bene
Da 10 a 20 milioni di €+50%12,0% del costo del bene

Esempio numerico: Se un’azienda acquista un macchinario 4.0 del valore di 100.000 €, fiscalmente potrà dedurre un valore complessivo di 280.000 € (i 100.000 € di costo reale + 180.000 € di iperammortamento). Considerando un’aliquota IRES standard al 24%, il risparmio monetario effettivo di tasse sarà pari a 43.200 €, distribuito lungo l’arco della vita fiscale del bene.

Chi può beneficiarne?
Possono beneficiare della misura tutte le imprese residenti e le stabili organizzazioni con sede in Italia, a prescindere dalla forma giuridica, dal settore economico, dalla dimensione e dal regime fiscale adottato per la determinazione del reddito d’impresa.

I requisiti fondamentali per accedere all’agevolazione

Per poter beneficiare della maggiorazione al 180%, l’investimento (effettuato tra il 1° gennaio 2026 e il 30 settembre 2028) deve superare un severo scrutinio tecnico e documentale:

  • Inclusione negli elenchi ministeriali: Il bene deve essere riconducibile alle tecnologie abilitanti dell’Allegato IV (corrispondente al vecchio Allegato A della Legge 232/2016), dedicato a macchine intelligenti, robotica, sistemi di fabbrica e tracciabilità.
  • Il vincolo dell’Interconnessione: È il pilastro della manovra. Il macchinario non può operare in modalità stand-alone. Deve scambiare dati in tempo reale con i sistemi informativi aziendali (come il software MES o l’ERP di fabbrica) sia in entrata (es. invio di istruzioni di lavoro) sia in uscita (es. registrazione dei log di produzione).
  • Integrazione logistica: Il bene deve essere integrato in modo automatizzato con il sistema logistico della fabbrica, con la rete di fornitura o con altre macchine del ciclo produttivo.
  • Adempimenti burocratici:
    • Perizia tecnica asseverata (o attestazione di conformità) redatta da un ingegnere o perito industriale iscritto all’albo, che certifichi le caratteristiche tecniche e l’avvenuta interconnessione.
    • Certificazione contabile rilasciata da un revisore legale dei conti per attestare l’effettivo sostenimento delle spese.
    • Comunicazione al GSE da inviare telematicamente tramite i modelli standardizzati messi a disposizione sulla piattaforma.

Come i Sistemi di Marcatura Industriale rientrano nella manovra

I moderni sistemi di marcatura industriale (marcatori laser, sistemi a getto d’inchiostro, trasferimento termico o etichettatrici automatiche) non vengono considerati dalla legge come semplici “periferiche di stampa”, ma come veri e propri nodi attivi della fabbrica intelligente, essenziali per la tracciabilità 4.0.

Un sistema di marcatura rientra a pieno titolo nell’Iperammortamento 180% (all’interno delle voci dell’Allegato IV relative ai “sistemi per l’assicurazione della qualità e della sostenibilità” o “sistemi di tracciamento e identificazione”) se rispetta precisi criteri di integrazione digitale:

  • Flusso dati bidirezionale (Interconnessione): Il marcatore deve ricevere i dati da imprimere sul prodotto (come numeri di serie univoci, lotti, QR code o Datamatrix) direttamente dal software centrale (MES o ERP), senza che l’operaio debba digitarli manualmente sulla macchina.
  • Feedback di avvenuta lavorazione: Una volta impresso il codice, il sistema di marcatura deve inviare un segnale di ritorno alla rete aziendale per confermare che l’operazione è conclusa. Molto spesso questo processo include sistemi di visione artificiale integrati che scansionano il codice appena marcato, ne verificano la leggibilità (controllo qualità) e salvano il report nel database aziendale.
  • Telediagnosi e controllo remoto: L’impianto di marcatura deve poter essere monitorato a distanza dal reparto IT o dalla manutenzione per verificarne i parametri di funzionamento, lo stato di usura delle componenti (es. la sorgente laser o i livelli di inchiostro) e prevenire fermi macchina involontari.

I nostri sistemi di marcatura possiedono le caratteristiche per poter rientrare nel piano di ammortamento al 180%, per ricevere maggiori informazioni ed effettuare una valutazione preliminare contattaci tramite il form di contatto oppure allo 0118005570.

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